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Caffè uso e modalità per gli intolleranti

Caffè Uso E Modalità Per Gli Intolleranti

È arduo trovare una bevanda amata come il caffè, talmente apprezzata che decidere di privarcene quando l’intestino fa le bizze è davvero complicato

Il caffè ha delle proprietà riconosciute, dei benefici importanti per la nostra salute. Ovviamente, stiamo parlando di un uso moderato, gli eccessi come si sa, non portano mai nulla di buono. Tra le tante qualità per la nostra salute, questa bevanda, è stato dimostrato essere in grado di ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Ottima anche contro le malattie degenerative dell’apparato cognitivo, oltre ad aumentare la concentrazione, riduce il rischio di Alzheimer e Parkinson. Inoltre, sembra sia un ottimo stimolante per l’attività fisica degli sportivi.

Caffè, intestino e stomaco non sempre d’accordo

Può succedere che la nostra tanto amata bevanda nera, inizi per qualche motivo ad irritare l’intestino. Anche lo stomaco potrebbe risentire degli effetti di questa buonissima bevanda. Questo può succedere anche a persone del tutto sane. Ciò che può scatenare una reazione avversa al caffè, può essere ricercato negli acidi contenuti nei chicchi.

I chicchi contengono naturalmente degli acidi che in fase di tostatura e durante l’infusione aumentano. Una normale concentrazione di acido può essere gestita agevolmente dallo stomaco mentre quando gli acidi aumentano troppo, ecco che potrebbe presentarsi un problema. Talvolta, il caffè, può determinare una scarica diarroica. Questo è dovuto alla presenza della caffeina che va a stimolare i muscoli del tratto digestivo fino a farli contrarre e diventare spasmi.

Come scegliere il caffè

Le persone che sono in buona salute e che presentano solo una intolleranza a questa bevanda, possono trovare il modo di rendere questa bevanda meno ostile a stomaco e intestino. La prima cosa da fare è scegliere un caffè a basso contenuto di acidi. Abbiamo visto che le reazioni chimiche degli acidi contenuti nei chicchi di caffè si producono in fase di tostatura e infusione. Cercare un prodotto a basso contenuto di acido può senza dubbio essere di aiuto, l’acidità viene solitamente riportata sulla confezione. Il processo di tostatura, quando è abbastanza lungo, riduce lo sviluppo di acidi nello stomaco.

Decaffeinato ma non troppo

Abbiamo visto come l’aumento dell’acidità nello stomaco sia dovuto alla caffeina, responsabile anche della irritazione all’intestino. Possiamo provare ad attenuare gli effetti della caffeina, preparandoci un caffè con una miscela al 50% di decaffeinato. Se anche questo non dovesse sortire gli effetti sperati, non resta, a malincuore, che passare al decaffeinato totale.

Preparazione con gusci d’uovo

Utilizzare i gusci d’uovo durante la preparazione del caffè può contribuire ad abbassare la produzione degli acidi. Il motivo risiede nel fatto che i gusci sono basici, alcalini. Lavati accuratamente, vanno sistemati in pezzi piccoli ma non troppo insieme al caffè macinato. Un guscio di uovo basta per fare 4 tazzine di caffè.

Meglio amaro

Lo zucchero aggiunto al caffè può contribuire ad accentuare i problemi digestivi. I dolcificanti artificiali non rendono certo migliore la situazione. Quando si è alle prese con irritazione di stomaco e di intestino, la soluzione migliore è non zuccherare o dolcificare il caffè. Se per voi è difficile prendere questa bevanda al naturale, il consiglio è di iniziare diminuendo gradualmente la quantità di zucchero.

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Caffè di cicoria

Se dopo averle provate tutte, il caffè proprio non riesci a digerirlo, prova con una valida alternativa. La cicoria, ha una radice che una volta raccolta, essiccata, arrostita e macinata diventa una polvere usata per la preparazione di una bevanda il cui sapore assomiglia molto al caffè. Questa radice ha proprietà molto benefiche per l’intestino va tuttavia posta attenzione se si hanno problemi di costipazione, gas intestinale e diarrea.

MioGreen

Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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