Come avere più soldi, il benessere finanziario

Aggiornato 14 Febbraio 2024

Il benessere finanziario è uno degli obbiettivi che i più, fanno fatica a raggiungere, sapere cosa fare per avere più soldi può essere d’aiuto.

In un mondo dove il benessere finanziario anziché portare serenità è fonte di stress, avere più soldi significa imparare qualcosa sul denaro che non sappiamo.

Educazione Finanziaria

Come avere più soldi, il benessere finanziario

Esiste un modo per educare al benessere finanziario, abituarsi a pensare in termini di possibilità, di abbondanza e di ricchezza.

Tutti, nessuno escluso, abbiamo ricevuto, direttamente o indirettamente, un’educazione riguardo al denaro e a come comportarci con esso.

La maggior parte di noi, pensa e crede di aver imparato a gestire il denaro anche se nessuno, nel corso della vita, glielo ha insegnato.

Qualcuno ha seguito il virtuoso modello genitoriale arricchendolo poi di nuove e potenzianti convinzioni su come fare soldi.

Altri sono invece rimasti intrappolati in una serie di convinzioni limitanti, apprese inconsciamente durante l’infanzia, che ne hanno limitato il potenziale.

Qualche altro ancora, partendo da zero, ha intrapreso un percorso di educazione al benessere finanziario che ha cambiato completamente il suo punto di vista.

Qualunque sia la vostra situazione, il denaro, ha un ruolo centrale nella vita di ognuno.

Il benessere finanziario, l’importanza dei soldi

Raggiungere il benessere finanziario non significa necessariamente avere tanti soldi a disposizione quanto sentirsi emotivamente a posto con quel che si ha.

In pratica, ci si dovrebbe sentire in quello che è il nostro potenziale economico, perfettamente sicuri, a proprio agio, fiduciosi e sufficientemente potenti.

Avere più soldi cambiando mentalità

Il tipo di atteggiamento mentale che abbiamo, può determinare la facilità con cui riusciamo ad avere più soldi.

Ponendo l’attenzione sui pensieri che formuliamo quando si parla di soldi e della ricchezza altrui, possiamo diventare consapevoli delle nostre convinzioni profonde riguardo il denaro.

Facciamo ad esempio attenzione al nostro dialogo interno quando ci troviamo a fare la spesa oppure a valutare un acquisto.

Le cose che ci diciamo quando parliamo con noi stessi rappresentano infatti quelle convinzioni inconsce che possono essere il vero ostacolo alla ricchezza.

Le convinzioni, lo ricordiamo, per poter essere cambiate, devono essere prima portare in superficie, riconosciute come non più adatte e quindi, sostituite.

Se parlando di soldi noti che i pensieri diventano negativi, limitanti e fastidiosi, sposta la tua attenzione su un mondo fatto di opportunità e abbondanza.

La realtà si crea laddove metti la tua attenzione, quello su cui ti concentri si espande. Se pensi a ciò che ti manca, quello che ti manca aumenta.

Se desideri cambiare la tua povertà, il desiderio mette energia e concentrazione su ciò che ti manca e la povertà cresce.

Prestare attenzione a come cambia il nostro umore quando si parla di soldi, può davvero farci capire se i nostri pensieri ci arricchiscono oppure impoveriscono.

Un ottimo sistema per focalizzare la nostra attenzione su ciò che vogliamo ancora di più è manifestare gratitudine per ciò che abbiamo.

Impara ad essere grato ogni giorno e i risultati ti sorprenderanno, attiriamo a noi quello che sentiamo nel nostro profondo per più tempo.

Sentirsi già ricco e pieno di soldi

Sentirsi già ricco è uno dei passi che, insieme ad una buona educazione finanziaria, può aiutare a cambiare il proprio atteggiamento riguardo ai soldi.

Chi ritiene di avere pochi soldi, trova difficoltà nell’immaginarsi in un contesto di ricchezza come se questa fosse acquisita.

Il più delle volte infatti, appena si inizia a pensarsi ricchi e con illimitate risorse economiche, tutti i problemi finanziari si affacciano alla mente.

Chi lavora con i pensieri conosce questo comportamento messo in atto dalla mente ogni qualvolta che i suoi schemi-confort sono messi in discussione.

E’ un po’ come gli inizi della meditazione o del rilassamento neuromuscolare, la mente fa di tutto per distoglierci dal proposito di raggiungere l’obbiettivo.

In questi casi, senza forzare, con molta calma e amore, si osservano i pensieri disturbanti, li si lascia andare sostituendoli con quelli che ci interessano.

Sentirsi già ricco è sicuramente difficile all’inizio ed il motivo è molto semplice. Mettersi in una condizione che non abbiamo dentro di noi, significa costruire prima a tavolino, quei punti di riferimento che sono le convinzioni.

Mettiamo nero su bianco, qualche credenza che sentiamo potere fare nostra riguardo al denaro come ad esempio:

  • “Ho denaro illimitato e posso farne ciò che voglio per aumentare il mio benessere”.
  • “La mia ricchezza aiuta anche gli altri a stare meglio e questo mi rende orgoglioso e molto felice”.
  • “Sento che la ricchezza che ho fa di me un essere migliore, generoso e altruista”.
  • “Fare soldi è facile e io, in questa condizione, sento tutta la buona energia dell’abbondanza dell’Universo”.

Fare l’esercizio di sentirsi già nel flusso della ricchezza ci consente di agganciare quelle frequenze che appartengono all’abbondanza.

Per ottenere questo tipo di vibrazioni, dobbiamo fare un costante controllo sui pensieri riguardo al denaro eliminando velocemente ogni tipo di auto sabotaggio.

Evitare l’auto sabotaggio finanziario

Capita spesso di ascoltare il racconto di chi, dopo aver raggiunto la libertà economica, è ripiombato nella mediocrità.

Come abbiamo sottolineato nel precedente paragrafo, quello che determina la ricchezza è il nostro atteggiamento mentale.

Se non si eliminano definitivamente i pensieri negativi riguardo il possesso o la gestione dei soldi, il tracollo finanziario è sempre in agguato.

Il dialogo interno, se lasciato libero di esprimere limitazioni e perplessità, gioca un ruolo chiave per il raggiungimento o meno del benessere finanziario.

Se guardando un costoso oggetto in vetrina, esprimete tra voi e voi il rammarico per non potervelo permettere, rafforzerete una convinzione limitante.

Diversamente, se dentro di voi, ripeteste che, avete già i soldi per acquistare ciò che volete, prima o poi sarà così. Si tratta solo di insistere, insistere e ancora insistere.

Attenzione, non stiamo dicendo di fare il passo più lungo della gamba, di spendere ciò che non si ma di prepararsi alla ricchezza.

I soldi sono un tipo di energia particolare a cui sono agganciate forti emozioni.

Per cambiare un atteggiamento negativo riguardo ai soldi, il lavoro interiore da fare è enorme ma, se fatto con costanza e convinzione, darà frutti generosi.

Quando la mente profonda, non quello che si pensa superficialmente, sarà satura di pensieri di abbondanza, la realtà non potrà che adeguarsi. Funziona così in ogni ambito.

Se pensate per il più delle ore alla malattia, prima o poi sarete malati. Pensando a quello che non si vuole, lo si ottiene invece molto velocemente.

Una volta compreso il meccanismo mentale, basta attenersi a poche semplici regole ed il gioco è fatto.

Conclusioni

Avere più soldi, raggiungere il benessere finanziario, è possibile purché si abbia un rapporto equilibrato con il denaro. Quello che fa la differenza, tra un ricco e un povero è l’educazione finanziaria, il saper ed il non sapere in ambito finanziario.

La ricchezza ereditata può scemare rapidamente se non si sono ereditati anche i modelli mentali riguardo alla gestione dei soldi.

Di contro, alcuni dei modelli finanziari ereditati, possono essere aggiornati e potenziati da figli lungimiranti.

Possiamo senza dubbio cambiare il destino finanziario ma per farlo dobbiamo applicare una feroce disciplina mentale.

Infatti, per ribaltare una situazione economica deficitaria, dobbiamo rimuovere anche il più piccolo pensiero negativo profondo riguardo ai soldi.

Solo sostituendo le nostre convinzioni limitanti e negative verso la ricchezza potremo creare la libertà finanziaria pescando opportunità in quel mare che è l’abbondanza.

Nota per il lettore: Tutti i contenuti pubblicati su questo sito, sono solo ed esclusivamente a carattere divulgativo e non hanno alcuna pretesa di costituire una cura, una diagnosi, prescrizione o formulazione di ricette o parere medico. Leggi tutto il Disclaimer.
Torna su