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Come essere felici tutti i giorni, la felicità è una scelta,

Donna Felice Come Essere Felici

Mettere un po’ di felicità in ogni giorno della propria vita, è possibile purché si scelga con decisione come essere felici tutti i giorni

Non tutti sono consapevoli del fatto che la ricerca della felicità è una scelta, si può quindi scegliere, come essere felici tutti i giorni.

Continua a leggere e ti spiegherò come funziona partendo da un presupposto. Abbiamo in ogni istante, la possibilità di scegliere in che modo sentirci, la ricerca della felicità è per i coraggiosi.

Come esperienza insegna, i fatti che accadono nella nostra vita, hanno il significato che noi gli conferiamo.

Anche l’evento più brutale, ha in sé, un aspetto positivo per la nostra evoluzione, uno stimolo per metterci alla ricerca della felicità. Quando diamo un significato preciso alle cose che ci succedono, stiamo semplicemente scegliendo come sentirci.

Felicità definizione, come essere felici

Un bambino non ha bisogno di andare alla ricerca della felicità. Se chiedessimo ad un bambino cosa è la felicità, egli risponderebbe, citando qualche attività che lo assorbe completamente. Un gioco, uno sport, la danza, disegnare, suonare, far volare un aquilone.

Quando poniamo fine all’attività che il bambino sta svolgendo con tanta gioia, possiamo notare subito un cambiamento di umore.

Secondo la più comune delle definizioni, proviamo felicità, quando siamo in uno stato d’animo positivo conseguente al soddisfacimento di tutti i nostri desideri. Soffermandoci su questa definizione, possiamo scorgere il nucleo di questo straordinario stato d’animo capace di regalarci benessere mentale e fisico.

Controllo diretto

La prima cosa che si apprende, quando ci si mette sul cammino del cambiamento, è che possiamo intervenire, solo sugli aspetti su cui abbiamo un controllo diretto.

Se il comportamento di una persona ci rende nervosi, è facile capire che possiamo fare quasi nulla per essa. Quello su cui abbiamo controllo, è la nostra risposta al comportamento per noi fastidioso. Dobbiamo quindi, cambiare noi stessi.

Se affidassimo la positività del nostro stato d’animo di inizio giornata, alle buone condizioni del tempo, il nostro potere sarebbe ridotto praticamente a zero.

La felicità può essere il picco di una emozione positiva oppure uno stato d’animo dominante che decidiamo di adottare. Affermare che la felicità è una scelta, partire dal presupposto che siamo noi, nel tempo, a stabilire, cosa deve succedere perché si possa sperimentare questa emozione.

Tutto cambia ed è pertanto possibile che quello che un tempo ci rendeva felici, oggi non sia più in grado di farci raggiungere tale forte emozione. Potremmo ad esempio, aver provato sprazzi di felicità riconducibili ad associazioni di fatti e situazioni apprese dai genitori o da altre figure vicine a noi.

Valori e convinzioni

Tra i sistemi in grado di insegnarci come essere felici per più tempo possibile, troviamo il controllo della scala valori. Crescendo, iniziando ad essere consapevoli delle nostre emozioni, è normale trovarsi a rimodulare alcuni valori, credenze e convinzioni, ovvero, i principi guida della nostra vita.

Quando agiamo in coerenza con i nostri valori, così come descritto in questo articolo, anche i nostri desideri cambiano e iniziamo a capire come essere felici. La felicità è insindacabile, pertanto anche la convinzione che sostiene la modalità: “come essere felici“, è difficilmente attaccabile dal nostro giudizio.

Un cacciatore, prova felicità quando spara e uccide innocenti uccellini. Questo comportamento è incomprensibile per chi ha a cuore ogni forma di vita su questo pianeta.

Il cacciatore, nella sua scala valori, potrebbe anche avere l’elemento vita in alta posizione con riferimento alla vita umana. Ponendo domande specifiche, si potrà scoprire una distinzione tra il valore “vita umana” e il valore “vita animale”, con posizione bassa sulla scala, di quest’ultimo.

L’inganno è fuori di noi

Possiamo affermare, senza tema di smentita, tesi confermata dalla scienza, che la felicità ha poco a che fare con la ricchezza materiale e l’essere famosi. Gli esempi di personaggi ricchi e famosi che sono andati incontro a suicidi o a vite contrassegnate da atti autolesionistici, sono infiniti.

Quando per essere felici abbiamo bisogno di qualcosa di esterno a noi, stiamo affidando il nostro stato d’animo a qualcosa che non possiamo controllare completamente. La cosa davvero importante da capire, è che siamo noi a decidere come sentirci rispetto alle cose della vita.

Siamo noi a scrivere le regole che ci fanno provare emozioni come gioia, tristezza e felicità, possiamo farlo inconsciamente o con consapevolezza, anche questo dipende da noi.

Quando le regole sono complesse è difficile essere felici

Se nel nostro sistema di pensiero, abbiamo scritto una formula di questo tipo:

“Sono felice quando posso comprare e permettermi beni di lusso di ultima generazione”.

Lo sforzo per soddisfare questa regola sarebbe sempre massimo e la felicità provata sempre e solo temporanea, fino al successivo bene da fare proprio. Salvo poi accorgerci che accumulare beni e avere un mucchio esagerato di soldi non basta per essere felici, e allora?

Un altro esempio di formula assai rischiosa è questa:

“Sono felice se le persone che incontro mi fanno tanti complimenti riguardo il mio aspetto”.

Anche in questo caso, abbiamo affidato il nostro essere felici a qualcosa di esterno che non possiamo controllare, dipendente dall’umore delle persone.

Possiamo decidere di aspettare che un evento esterno ci porti la felicità o possiamo, con molta semplicità, scegliere di essere felici partendo dalla nostra centralità.

Essere felici per nessun motivo è la chiave di tutto. Se hai bisogno di un motivo per essere felice, dipendi da quel motivo. Se hai bisogno di vedere soddisfatto un tuo desiderio per essere felice, dipendi da quel desiderio. Siccome le regole del gioco le decidiamo e le scriviamo noi, abbiamo la possibilità di farlo nel modo più semplice possibile.

Modi di pensare che portano alla felicità

Gratitudine

La gratitudine ci mette in uno stato d’animo positivo e ci connette con l’abbondanza. Essere grati per le cose buone e positive allinea la nostra energia e la nostra frequenza con ciò che desideriamo entri nella nostra vita. La gratitudine mette distacco emotivo dal desiderio, un atteggiamento necessario affinché ciò che è destinato a noi, si manifesti coi tempi propri nella nostra realtà.

Amore

L’amore è un’emozione capace di cambiare uno stato d’animo negativo in uno positivo in un momento. Si può provare amore per una qualsiasi forma di vita, per il lavoro che si fa, per un hobby e via dicendo.

Quando i nostri pensieri sono per lo più rivolti all’amore, restiamo agganciati ad energie molto elevate. In questo articolo abbiamo descritto 3 abitudini che aiutano a vivere meglio e più a lungo. L’amore basta a se stesso per creare uno stato di felicità.

Desideri

Stabilire desideri su cui possiamo avere la quasi totalità del controllo, ad esempio, una buona regola per la felicità potrebbe essere:

“Sono felice quando mi sveglio, apro gli occhi, respiro, scendo dal letto, ascolto suoni e rumori dell’ambiente e faccio colazione”.

Una regola del genere quante probabilità ha di farci provare la felicità al mattino appena svegli? Io direi tantissime e ad ogni giorno della nostra vita.

E’ vero che la vita è fatta anche da aspirazioni e ambizioni. Desiderare di fare carriera, migliorare il proprio stato e la propria situazione economica non ha nulla di sbagliato. Basta che, il raggiungimento di tali aspirazioni, non venga inserito nella regola che ci permette di provare felicità.

Decidiamo obbiettivi e mete da raggiungere ma non facciamo dipendere il nostro sentirci felici al conseguimento del risultato ma all’impegno profuso. In due parole, il nostro impegno è la felicità perché è lì che abbiamo pieno controllo mentre, sui risultati, possono incidere altre varianti.

Conclusioni

Abbiamo visto che, estremizzando al massimo il concetto, la felicità è una scelta su cui possiamo agire direttamente stabilendo regole facilmente esaudibili. In Giappone hanno colto l’essenza della felicità praticando ogni giorno questa semplice filosofia spiegata in questo articolo.

Quello che c’è da tenere ben presente è che la regola, una volta stabilita, è assolutamente insindacabile, si prova felicità ogni qualvolta essa viene rispettata o esaudita.

Gli esempi di popolazioni che hanno un bassissimo tenore di vita ma che sono tra le più felici e spensierate del mondo sono tanti e sotto gli occhi di tutti.

MioGreen

Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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