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Olio di oliva quanto si mantiene, è buono dopo la scadenza?

Olio Di Oliva Quanto Si Mantiene

Come scoprire la vera scadenza, olio di oliva quanto si mantiene dopo l’imbottigliamento. La vera scadenza dell’olio di oliva, secondo alcuni esperti, va oltre la lettura della data apposta sulla bottiglia

Olio di oliva quanto si mantiene effettivamente visto che dal 2016, la data stampata sull’etichetta della bottiglia, ne consiglia “preferibilmente” l’uso entro tale termine. Come sapere se, la bottiglia d’olio di oliva, che abbiamo in dispensa da qualche mese, sia effettivamente scaduta.

Olio di oliva quanto si mantiene dopo l’apertura della bottiglia

E’ buona regola consumare l’olio di oliva entro 18-20 mesi dall’apertura della bottiglia o lattina, entro questo lasso di tempo, l’olio è ancora buono per usi alimentari.

Quando le indicazioni in bottiglia e la nostra memoria non ci aiutano, abbiamo altri sistemi per testare la bontà dell’olio di oliva.

Sapere per quanto tempo l’olio di oliva si mantiene non ci preclude a piacevoli sorprese, l’olio, potrebbe essere molto buono anche oltre i 18-20 mesi.

L’olio extravergine di oliva si mantiene più a lungo, mediamente sei mesi in più del normale olio di oliva, ed è anche più salutare.

Come conservare l’olio di oliva

Sapere come conservare l’olio di oliva correttamente, ci aiuta ad evitare un rapido degrado dovuto principalmente al processo di ossidazione. L’ossidazione inizia con l’apertura della bottiglia e si attiva ogni qualvolta usiamo l’olio.

La prima cosa da fare, è scegliere contenitori di colore scuro, opachi se in vetro.

L’olio di oliva si conserva benissimo anche in contenitori in acciaio inossidabile, lattine appositamente dedicate a questo alimento. Una volta acquistato in fusti, l’olio per uso quotidiano può essere travasato in bottiglie di colore scuro da 75 cl o da 1 litro.

Gli elementi che portano alla veloce degradazione dell’olio di oliva sono essenzialmente tre:

  • Ossigeno
  • Calore
  • Luce

Conservare l’olio di oliva in dispensa al riparo dalla luce, in luogo fresco e asciutto. Aprire e chiudere rapidamente con tappo sigillante dopo ogni uso, allunga la vita all’olio.

Evitare di lasciare le bottiglie in terrazzo perché, sia che faccia caldo o freddo, le condizioni non sono ideali per la conservazione dell’olio di oliva.

Olio di oliva come si conservaMai in frigorifero

Se hai pensato di allungare la vita al tuo olio di oliva riponendolo in frigorifero, sappi che stai semplicemente accelerando il suo degrado. Il freddo infatti, addensa l’olio e lo fa diventare torbido, la perdita di gusto e l’irrancidimento sono assicurati.

Olio d’oliva andato a male, i segnali

Ci sono segnali netti che ci dicono che l’olio di oliva è andato a male, non è fresco e sarebbe meglio non usarlo per arricchire i nostri piatti.
Un olio di oliva andato a male, sa di arachidi vecchie, l’odore di ossidazione è molto intenso e percepibile.

Se annusandolo, percepite un odore tipo quello dei colori a pastello, ceroso, è un olio di oliva andato a male. Un olio eccessivamente grasso e sgradevole in bocca, è indice di un livello di rancido elevato.

Un olio di oliva rancido, se lo ingerite, non vi ucciderà ma di certo non farà meraviglie per la vostra salute. L’effetto disastroso lo si potrà percepire quando andremo ad usare un olio rancido per condire i nostri piatti preferiti. Se abbiamo ospiti a cena, meglio evitare.

Quando l’olio di oliva scaduto è ancora buono

Le caratteristiche di un buon olio di oliva fresco sono chiare e difficilmente si possono fraintendere. La consistenza di un olio di oliva fresco è sottile, il sapore delicato o intenso, possiamo scorgere aromi gradevoli, erbacei, fruttati, floreali. Il retrogusto di un olio di oliva fresco è pepato amaro, in gola punge un po’.

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Conclusioni

Sapere il tempo medio durante il quale l’olio di oliva quanto si mantiene intatto ci aiuta ad evitare sprechi inutili.

Abbiamo visto come questo alimento, così prezioso per il nostro benessere, una volta aperto, inizia un inesorabile processo di degradazione.

Le pratiche consigliate per la conservazione dell’olio di oliva, sono per lo più risapute, meno noti invece, i consigli dati per riconoscerne la bontà.

MioGreen

Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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