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Come coltivare funghi in casa

Come Coltivare Funghi In Casa

Ultimo aggiornamento 1 Ottobre 2022

E’ possibile coltivare funghi in casa ma c’è da sapere come fare e cosa serve. Quali sono i  migliori funghi da coltivare e dove metterli

I funghi sono uno degli alimenti più apprezzati e consumati, è perciò fantastico sapere che possiamo coltivare funghi in casa. La coltivazione casalinga dei funghi è alla portata di tutti mentre la manutenzione, seppur generalmente bassa, molto dipende dalla varietà scelta.

Comunque vada, coltivare e mangiare funghi di casa può dare molta soddisfazione. Come si fa la coltivazione dei migliori funghi in casa, vediamo cosa c’è da sapere.

Si possono coltivare funghi in casa?

Benché si è soliti trovare i funghi nei boschi, vicino agli alberi o sottoterra, esistono varietà di funghi che possono essere coltivati in ambienti chiusi. Individuati ed acquistati i funghi buoni da coltivare in casa, nel giro di 15 giorni potremmo gustarli in svariate preparazioni culinarie. I funghi sono talmente facili da coltivare in casa che possono farlo anche i bambini e gli adulti senza pollice verde.

Cosa fare prima di iniziare la coltivazione

Per coltivare funghi abbiamo bisogno di un piccolo spazio purché buio e, possibilmente, umido. Per piantare i funghi, serve una vaschetta di 40 centimetri quadrati da posizionare in un posto buio purché facilmente accessibile per annaffiare.

Oltre alla vaschetta, occorre munirsi di substrato e, ovviamente, dei funghi da coltivare. Il substrato da mettere nella vaschetta, dipende dalla varietà dei funghi che si desidera piantare.

Le spore microscopiche dei funghi crescono in substrati diversi come:

  • paglia;
  • legno;
  • compost;
  • segatura.

Quali sono i migliori funghi da coltivare

In casa è possibile coltivare una varietà di funghi molto ampia, tuttavia, se sei agli inizi, i migliori funghi da coltivare sono:

  • Funghi ostrica grigio. I funghi ostrica grigi hanno bisogno di poca manutenzione, non richiedono attenzioni particolari né, hanno bisogno di un substrato dedicato. Coltivare il fungo ostrica grigio in casa è un ottimo modo per iniziare a cimentarsi in questa attività.
  • Funghi criniera di leone. Chi è agli inizi, può provare a coltivare in casa il fungo criniera di leone, una varietà molto resistente anche a condizioni limite di crescita. La criniera di leone, gode di ottima fama come fungo ad uso medicinale, buonissima saltata in padella ma anche grigliata o brasata.
  • Funghi ostrica blu. Utilizzati per salse, zuppe o pasta, i funghi ostrica blu sono facili da coltivare in casa, crescono in fretta con poca manutenzione. Diverse sono le varietà di questo tipo di fungo la cui diffusione è molto capillare.

Funghi, di cosa hanno bisogno

I funghi per crescere bene e in fretta, hanno bisogno di poche cose essenziali come il fresco, il buio e l’umidità. Una buona coltivazione la si fa a temperatura leggermente più fresca di quella che c’è nell’ambiente. I funghi richiedono una costante umidità che possiamo conferire con una regolare nebulizzazione, almeno due volte al giorno. Qualsiasi stanza della casa, dal bagno al garage, dalla cucina alla soffitta, può essere il luogo adatto per la coltivazione casalinga dei funghi.

Materiale per la coltivazione dei funghi

Esistono kit di coltivazione dei funghi che possono far risparmiare alcuni passaggi e velocizzare il tutto. Quello che serve per coltivare funghi in casa lo possiamo acquistare in vivaio, in un negozio per giardini o nei reparti green dei supermercati.

Le cose da acquistare per la coltivazione dei funghi sono:

  • Scatole o vassoi.
  • Un substrato (compost, paglia, trucioli di legno o terriccio, a seconda della varietà di funghi coltivati).
  • Sacchetti di plastica o scatola di plastica (da usare come mini serra).
  • Spore di funghi.
  • Spawn per funghi.

Come coltivare funghi:

  1. Riempire la scatola contenitore con il substrato indicato per la varietà dei funghi che si desidera piantare. La scatola, profonda almeno 15 centimetri, si riempie con il substrato a cui aggiungere sopra di esso lo spawn. Terminare coprendo il tutto con circa 3 centimetri di substrato.
  2. In questa fase, per permettere allo spawn dei funghi di colonizzare subito il substrato, la vaschetta la si deve posizionare in un ambiente caldo. La temperatura ideale dipende dal tipo di funghi scelti per la coltivazione, solo in questa fase, è compresa tra i 30 e i 90 gradi.
  3. E’ importante mantenere il substrato umido ma evitare nel modo più assoluto di dare troppa acqua e provocare l’effetto fradicio. Nebulizzare il substrato almeno due tre volte al giorno e coprire se necessario la vaschetta con un sacchetto o con una scatola per mantenere umido.
  4. Il micelio, piccoli filamenti bianchi, dovrebbe iniziare a comparire sopra il substrato dopo alcuni giorni. Questo significa che i funghi si sono ben colonizzati e possono essere trasferiti, con la vaschetta, in un posto molto più freddo. Un ambiente dove la temperatura è inferiore ai 30 gradi, quindi se si ha posto in frigo, va bene per poco tempo. Una volta raffreddata e stabilizzata la temperatura, si pone la vaschetta al buio umido e fresco di una stanza per la fase finale della crescita.

Continuando con la quotidiana nebulizzazione, la fruttificazione e la raccolta dei funghi dovrebbe avvenire nel giro di due settimane.

Coltivare bene i funghi

Per un raccolto che dia soddisfazione, dobbiamo avere cura dei nostri funghi.

Acqua:

I funghi gradiscono un ambiente che sia non troppo asciutto ma nemmeno bagnato, l’umidità è ciò di cui hanno bisogno. E’ più che sufficiente una regolare nebulizzazione intorno ai funghi, evitando di spruzzargli sopra, due o tre volte al giorno.

Niente luce diretta:

I raggi del sole diretti non sono cosa buona per il benessere dei funghi che invece adorano stare al buio.

Raccogliere e conservare i funghi

Terminata la formazione del cappello, i funghi sono pronti per la raccolta e la conservazione. Coltivare funghi in casa dà una maggiore soddisfazione se poi si riesce a metterli nei piatti che cuciniamo. I nostri funghi potrebbero tuttavia, avere un aspetto diverso rispetto a quelli a cui siamo abituati. Sono buoni da mangiare anche se la loro forma è irregolare e poco corrispondente ai canoni classici.

I funghi maturi possono essere raccolti a mano e messi in un sacchetto di carta dentro al frigo e si mantengono per massimo due settimane. Al momento della raccolta, essendo coltivati in casa, i funghi non hanno bisogno di essere lavati.

Conclusioni

Coltivare funghi in casa è più facile a farsi che a dirsi, una volta acquistato l’occorrente, le attenzioni e la manutenzione sono poche.

I funghi sono un alimento dai tanti benefici per il nostro benessere con un alto contenuto di vitamine e minerali. Buoni e nutrienti, possiamo con i funghi che abbiamo coltivato in casa, preparare tanti buonissimi piatti.

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Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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