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Pomodori benefici e controindicazioni

I Pomodori Benefici E Controindicazioni

Ultimo aggiornamento 1 Ottobre 2022

Mangiati crudi o cotti in padella o al forno, l’alto consumo di pomodori anche in passata e in salsa, ha più benefici o controindicazioni?

La popolarità dei pomodori aumenta dopo la metà del 19° secolo, fino ad allora infatti, molte leggende sulla loro tossicità, ne avevano limitato la diffusione.

A torto, si credeva che, facendo parte della famiglia delle piante della Belladonna, il pomodoro, potesse avere effetti letali. Alcune credenze popolari, ritenevano che il semplice toccare il verme verde del pomodoro, portasse direttamente alla morte.

I pomodori fanno bene o fanno male?

I pomodori sono tecnicamente un frutto anche se, la quasi totalità delle persone, li cataloga come verdura e non sbaglia. Non ci sono zuccheri nei pomodori ed è quindi difficile collocarli tra i frutti. Essendo poi consumati molto spesso come contorno, i pomodori diventano una verdura. Tralasciando questa questione di “lana caprina”, occupiamoci dei benefici e delle poche controindicazioni dei pomodori.

In Italia, come nel resto del mondo, si consumano molti pomodori in diverse preparazioni. Mangiamo il pomodoro crudo o cotto, lo aggiungiamo ai nostri piatti sotto forma di salsa o passata. Quello che ci si chiede è, a cosa fanno bene i pomodori e possano anche far male? I dubbi sorgono a chi, ogni giorno, mangia davvero tanti pomodori ed ha letto da qualche parte che questo alimento non sia poi così sano.

Origine dei pomodori

Le prime tracce dei pomodori selvatici sono nel Sud e nel Centro America, in particolare, in Perù e nel sud Ecuador. Successivamente, con il trasporto dei semi dal Messico e dal Sud America verso la Spagna e nel resto dell’Europa, i pomodori si sono diffusi ovunque.

Specie di pomodori

In giro, nei negozi e nei supermercati, si trovano diversi tipi di pomodori che si differenziano per forma e grandezza. La prima differenza riguarda la grandezza, ci sono i pomodori grandi e piccoli, tuttavia, in ogni negozio troviamo almeno 10 tipi di pomodoro fresco. Se invece abbiamo intenzione di piantare pomodori in casa, in vaso o in giardino, la scelta può variare tra 400 tipi. Rispetto alle varietà primitive, i pomodori da coltivare in casa, sono geneticamente molto simili mantenendo circa il 5% della variazione del tipo selvatico originario.

Tipi di pomodori più comuni in Italia:

  • Pomodoro cencara;
  • Pomodoro Roma;
  • Rosalinda e rosa di Berna;
  • Piennolo;
  • Pomodori ciliegino;
  • Pomodoro principe borghese;
  • Cuore di bue;
  • Pomodoro costoluto;
  • San Marzano;
  • Pomodori sulla vite.

Nei mercati rionali, è possibile poi, trovare tipi di pomodori di altri colori come ad esempio, pomodori gialli, striati marroni, neri, verdi, gialli, arancioni.

I nutrienti dei pomodori fanno bene o fanno male?

In via generale i benefici nei pomodori superano le controindicazioni. Se coltivati bene e raccolti al momento giusto, i pomodori fanno bene. Sono ricchi di principi nutrizionali sani che rendono i pomodori un alimento prezioso per il benessere naturale. Attenzione al consumo di grandi quantità di pomodori verdi, meglio scegliere un pomodoro non ancora maturo che completamente verde.

Nei pomodori abbondano gli antiossidanti contro l’invecchiamento cellulare che, insieme ad altri fitochimici, favoriscono una buona salute. Altri elementi importanti presenti nel pomodoro sono la vitamina C ed il potassio, la vitamina A, licopene, luteina e zeaxantina.

Più licopene meno infiammazione

Nei pomodori c’è molto licopene, una sostanza le cui proprietà antitumorali, come il cancro alla prostata nell’uomo, sembrano confermate da diversi studi. Dal licopene si hanno poi altri benefici, in un organismo stressato ad esempio, riduce l’infiammazione e aumenta il benessere generale. Un ottimo livello di licopene si ha quando la maturazione del pomodoro è ai massimi livelli.

Il licopene resiste al calore della cottura e questo ne fa una sostanza antiossidante importante che possiamo assumere mangiando pomodori cotti. Alcuni studi consigliano, per una migliore assunzione di licopene, di scaldare un po’ il pomodoro prima di mangiarlo.

Per favorire un assorbimento intestinale ottimale, aggiungere al pomodoro, un alimento o un condimento grasso. Mangiare pomodori conditi con un filo di un ottimo olio extravergine di oliva, è un buon modo per fare il pieno del prezioso licopene.

Pomodori più benefici, meno controindicazioni

Per trarre i maggiori benefici dalle proprietà del pomodoro, meglio mangiarli nella loro forma alimentare naturale. Mangiare pomodori è utile a contrastare un certo tipo di tumori, migliora la salute del cuore e rallenta l’invecchiamento.

Le proprietà e i benefici antitumorali dei pomodori

Diversi studi, hanno confermato la capacità antitumorale del licopene sia a livello gastrico che nella prostata dell’uomo. La quantità di antiossidanti nel pomodoro, aiuta a limitare il danno ossidativo provocato dallo stress cellulare, ritenuto dalla comunità scientifica, possibile causa di tumori.

Dai pomodori benefici per il cuore

Anche il cuore, nello specifico la funzione cardiaca, trae vantaggio da un regolare consumo di pomodori. Le proprietà benefiche per la salute del cuore, arrivano ancora una volta dal licopene presente nei pomodori. Avere una buona percentuale di licopene nel sangue, pare sia in grado di mantenere lontani i disturbi che possono interessare il cuore. Il licopene infatti, abbassa il livello di infiammazione dell’organismo a favore di patologie come l’aterosclerosi e la placca arteriosa.

Alimento anti invecchiamento

Secondo recenti studi, il licopene contenuto nei pomodori, è ricco di antiossidanti utili contro le malattie infiammatorie croniche. Oltre a questo, il licopene, aumenta il benessere della pelle dandole un aspetto più giovane. Nelle persone di mezza età, sembra che mangiare un buon quantitativo di licopene, ha effetto positivo sulla pelle ringiovanendola. Pare infine, che il pomodoro verde, contenga la tomatidina, una sostanza che, oltre ad aumentare la forza cellulare, aiuta a prolungare la vita.

I pomodori fanno bene agli occhi

La salute degli occhi migliora se anche i vasi sanguigni sono in buona forma. Nel pomodoro c’è in buona quantità la vitamina C che aiuta a mantenere il benessere sia dei vasi sanguigni che dei tessuti degli occhi. La presenza poi di vitamina A contrasta la degenerazione maculare tipica dell’avanzare dell’età.

Proteggono dalle malattie respiratorie

Mangiare pomodori e fare il pieno di antiossidanti potrebbe, secondo alcuni studi, rallentare il peggioramento della funzione polmonare negli ex fumatori. Il licopene del pomodoro, offre inoltre, un valido aiuto in condizioni respiratorie difficili dovute ad esempio all’asma.

Per cosa fanno male i pomodori

Ad alcune persone il consumo di pomodori, nonostante i tanti benefici, può far male. Sebbene i casi siano molto rari, non si possono escludere per alcuni, delle reazioni allergiche da consumo di pomodori. I sintomi più comuni di una forma allergica ai pomodori sono la pelle irritata o gonfia, il dolore addominale o il naso che cola.

Altri indizi possono essere, il prurito in bocca e nella gola dovuto al contatto con il pomodoro. Se invece dopo aver mangiato pomodori, il naso è chiuso e si ha mal di testa, potrebbe trattarsi di allergia all’istamina.

Attenzione nel consumare pomodori in chi ha problemi con reflusso gastroesofageo o reflusso acido. Nel pomodoro il contenuto acido è molto elevato e questo, potrebbe scatenare delle reazioni in chi soffre di reflusso.

La solanina nei pomodori quando diventa tossica

Il composto presente nei pomodori che può dare problemi si chiama solanina ed è un alcaloide tossico per l’uomo se preso in grandi quantità. La famiglia delle piante della belladonna, oltre ai pomodori, include peperoni, patate e melanzane, tutti alimenti buoni da mangiare.

La solanina, se assunta in piccole quantità, non dà nessun tipo di noia. Tanto per dare un’idea, affinché la solanina contenuta nei pomodori possa essere un rischio per la salute, si dovrebbe mangiare almeno 35 pomodori.

Pomodori e pesticidi

Tra i prodotti coltivati nell’agricoltura di massa, i pomodori risultano tra quelli maggiormente contaminati dai pesticidi. In questo nostro articolo, spieghiamo per filo e per segno come lavare bene la frutta e la verdura per eliminare i pesticidi. Mangiare dei pomodori puliti e privi di contaminazioni, è un buon motivo per coltivarli in casa oppure per scegliere l’acquisto da agricoltura biologica.

Come acquistare buoni pomodori

Un buon pomodoro matura con i suoi tempi nella vite e si coglie, solo quando ha raggiunto il massimo della maturazione.

Il colore, il sapore e la consistenza dei pomodori, dipendono dal tempo della raccolta. Un pomodoro da trasportare a migliaia di chilometri di distanza, si raccoglie quando è ancora molto verde. Giunti a destinazione, i pomodori, prima di essere immessi belli rossi, nella grande distribuzione, si mettono in camere piene di etilene.

L’etilene accelera la colorazione esterna ma non la maturazione. Si spiega così, perché, i pomodori della grande distribuzione, hanno un sapore diverso da quelli coltivati nel giardino di casa.

Alcuni suggerimenti per scegliere buoni pomodori da acquistare:

  • Fare attenzione se il pomodoro emana un buon profumo nella zona del gambo. Se non si avverte nessun profumo, è probabile che la maturazione non sia avvenuta in vite.
  • Scegliere i pomodori duri non più del necessario a restituire la pressione che si fa per capirne la consistenza.
  • Il pomodoro deve essere senza macchie o zone mollicce che potrebbero essere la spia di un prodotto in via di veloce degrado.

Come conservare i pomodori

I pomodori si conservano bene in dispensa in luogo fresco e privo di umidità. Una volta tagliati e preparati con i vari condimenti, si conservano in frigo per un paio di giorni.

Miglior modo di preparare i pomodori

Se piacciono crudi, come fossero una mela, i pomodori si possono mangiare senza aggiungere nulla. Se invece, si è curiosi, ecco alcuni suggerimenti per preparare al meglio i pomodori:

  • Tagliati a spicchi e conditi con sale, olio e aceto;
  • Aggiunti nelle insalate;
  • Una volta disidratati al sole, i pomodori possono essere aggiunti a molte preparazioni tipo insalate miste, hamburger, piatti di legumi.

Conclusioni

Con questo articolo, abbiamo cercato di chiarire se i pomodori fanno bene o fanno male. I benefici mangiando i pomodori sono molti, gli studi lo confermano. La capacità del licopene contenuto nel pomodoro di agire come antinfiammatorio e antiossidante è importante per il benessere. Le sostanze contenute nel pomodoro, fanno bene per il sistema cardiovascolare, la vista e i polmoni.

Le controindicazioni del consumo di pomodori, sono per i soggetti che hanno un’allergia verso i componenti e per chi soffre di reflusso.

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Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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