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Cosa sono le giuggiole e perché fanno bene

Cosa Sono Le Giuggiole E Perché Fanno Bene

Ultimo aggiornamento 1 Ottobre 2022

Con l’autunno arrivano quei frutti come le giuggiole che oltre a far bene, sanno di legno ed hanno un sapore buonissimo.

Le giuggiole sono un frutto con poche calorie e molte fibre che per la nutrizione apporta molti benefici.

Delle giuggiole si mangia quasi tutto, dalla buccia alla polpa, più avanti scopriremo se il nocciolo sia più o meno da mangiare.

Cosa sono le giuggiole

Si tratta di un frutto originario nei paesi asiatici meridionali che nel tempo, si è rapidamente diffuso in tutto il mondo.

Il frutto della giuggiola,, con nocciolo e semi, cresce su grandi alberi o arbusti fioriti, diventano rosso scuro tendente al viola a maturazione raggiunta.

Hanno un sapore agro-dolce e una consistenza gommosa che, talvolta, fa sì che si preferiscono essiccati prima di mangiarli.

A cosa fanno bene le giuggiole

Nella medicina popolare, quella alternativa, le giuggiole, si sono mostrate molto efficaci per attenuare l’insonnia e calmare l’ansia.

Studi condotti in provetta e sugli animali (non invasivi), hanno confermato i benefici delle giuggiole per la digestione, le difese immunitarie ed il sistema nervoso.

La giuggiola ricca di antiossidanti

I frutti delle giuggiole sono tra i più ricchi di sostanze antinvecchiamento, preziosi antiossidanti come ad esempio la Vitamina C, che tanto bene fanno all’organismo.

I maggiori antiossidanti presenti in una giuggiola sono i flavonoidi, i polisaccaridi e gli acidi triterpenici. I composti antiossidanti sono importanti perché aiutano a prevenire i danni provocati da un eccesso di radicali liberi.

I radicali liberi sono alla base dei fattori che portano allo sviluppo di patologie croniche e processi infiammatori. Gli antiossidanti combattono il proliferare dei radicali e possono, talvolta, invertire i processi dannosi e favorire la rigenerazione cellulare.

Le giuggiole fanno bene al cervello

Qualche giuggiola al giorno, secondo alcuni studi, migliorerebbe alcune funzioni cognitive come la memoria. Inoltre, gli antiossidanti contenuti nel frutto, svolgono un’azione protettiva verso le cellule celebrali minacciate da quei composti dannosi per le terminazioni nervose.

Meno ansia e più sonno ristoratore

Oltre a far bene alle funzioni cognitive, il frutto della giuggiola, nella medicina popolare è impiegato per ridurre l’ansia e migliorare il sonno.

Alcune ricerche, hanno sottolineato come i buoni benefici delle giuggiole sulla qualità del sonno, siano dovuti alla presenza di antiossidanti in concentrazione unica.

In particolare, gli studi, hanno accertato che, sia l’estratto di frutta che i semi di giuggiola, allungano il sonno e ne migliorano la qualità.

Benefici per il sistema immunitario

Il sistema immunitario, quando mangiamo giuggiole, può contare su una aumentata produzione di nuove cellule immunitarie. Queste cellule immunitarie, secondo recenti studi, sono in grado di neutralizzare molto più velocemente i composti nocivi garantendo una migliore risposta immunitaria.

La produzione di queste preziose cellule immunitarie è assicurata dalle lignine della giuggiola, una fibra ricca di antiossidanti. L’estratto di giuggiola ad esempio, si è rivelato molto efficace nel potenziare quelle cellule immunitarie deputate alla distruzione quelle dell’ospite aggressore.

Qualche giuggiola migliora la digestione

E’ ancora una volta, l’alto contenuto in fibre che troviamo nelle giuggiole e rendere migliore ala digestione. Il tipo di fibra contenuto in questo frutto, ammorbidisce e dà volume alla feci migliorando il transito intestinale diminuendo la stitichezza.

Altri benefici derivano da un consumo di estratto di giuggiola e sono per le pareti dello stomaco e dell’intestino. In questo caso, la barriera di difesa riduce il danno da ulcere e dall’attività dei batteri nocivi.

Proprietà delle giuggiole

La giuggiola, oltre ad essere buona come frutto e anche come spuntino, deve i suoi effetti benefici alle sue proprietà nutrizionali.

Povero di calorie, solo 79 per 100 grammi, è ricco di fibre, vitamine e sali minerali. 100 grammi di prodotto, circa 3 giuggiole di media grandezza, contengono:

  • Vitamina C: 77% del valore giornaliero consigliato
  • Carboidrati: 20 grammi
  • Grassi: 0 grammi
  • Calorie: 79
  • Fibra: 10 grammi
  • Potassio: 5% del valore giornaliero consigliato
  • Proteine: 1 grammo

Questi valori nutrizionali, rendono la giuggiola, un frutto buono e salutare da mangiare prima, durante e dopo pranzo. Molto gustosi sono anche gli spuntini di metà giornata o metà pomeriggio a base di giuggiole.

Particolare attenzione dobbiamo prestare alle giuggiole essiccate in quanto molto più ricche di zuccheri e calorie rispetto al frutto fresco. In quest’ultimo infatti, la quantità di zuccheri, ovvero dei carboidrati, forniscono un valido supporto energetico.

Controindicazioni delle giuggiole

Mangiare giuggiole apporta quasi sempre molti benefici per la digestione, il sonno e per il sistema cognitivo, le controindicazioni sono poche. Alcune raccomandazioni riguardano le persone che stanno assumendo antidepressivi o inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina.

In questi casi, si potrebbe verificare una potenziale interferenza del contenuto nutrizionale delle giuggiole con i farmaci. In assenza di queste condizioni, possiamo affermare che mangiare giuggiole fa senza dubbio molto bene.

Come si mangiano le giuggiole

Delle giuggiole si mangia tutto tranne il nocciolo e i semi. La giuggiola ha un buon sapore, somiglia a quello della mela, appena un po’ più aspro. Importante è cogliere il frutto quando la maturazione è completa, le giuggiole non ancora mature infatti, sono talmente aspre da mangiare.

Possiamo mangiare le giuggiole in qualsiasi momento della giornata come frutto dopo i pasti o, semplicemente, come spuntino.

Conclusione

Se abbiamo voglia di un frutto che fa veramente bene al nostro benessere, mangiare giuggiole è un’ottima scelta. Le proprietà nutrizionali della giuggiola sono tante e aiutano la qualità del sonno, la digestione, il sistema immunitario e la memoria.

Sono frutti che contengono poche calorie e molte fibre ricche di antiossidanti che limitano i danni dei radicali liberi. La stagione delle giuggiole è l’autunno quando i frutti sono maturi e abbondanti sugli alberi, pronti per essere colti e mangiati.

Nota per il lettore: Tutti i contenuti pubblicati su questo sito, sono solo ed esclusivamente a carattere divulgativo e non hanno alcuna pretesa di costituire una cura, una diagnosi, prescrizione o formulazione di ricette o parere medico. Leggi tutto il Disclaimer.

Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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