Origano uso, proprietà e benefici

Aggiornato 14 Febbraio 2024

Uso molto l’origano in cucina, primo perché profuma in modo unico alcune ricette, secondo perché fa bene, le sue proprietà infatti, portano vantaggi per l’organismo.

Nella tradizione culinaria italiana infatti, l’origano si usa molto, sia per il profumo forte e inconfondibile che per le sue riconosciute qualità.

Se come si dice, il benessere inizia a tavola, la dieta mediterranea, è per nostra fortuna, ricca di alimenti con molti benefici.

Le qualità dell’origano, oltre a dare sapore alle preparazioni delle ricette da portare in tavola, influiscono anche su molti aspetti del benessere.

Quando una cosa mi piace, raccolgo tutte le informazioni possibili per poi condividerle. Vedremo quindi tra breve, cos’è l’origano e perché, questa piantina aromatica è così buona.

Vedremo anche la differenza tra origano fresco e origano secco e come integrarli al meglio nelle ricette di tutti i giorni.

Come impiegare al meglio l'origano e per cosa fa bene

Origano, perché si chiama così

La pianta dell’Origano si chiama così in quanto il nome “Origanum” è l’insieme di due parole greche unite: òros, montagna e ganào, gioia o luminosità. Fa parte della stessa famiglia della menta anche se si usa in modo un po’ differente.

Nel nome di questa erba aromatica quindi, c’è una precisa indicazione riguardo dove cresce meglio. L’origano infatti, lo possiamo trovare rigoglioso sui pendii delle montagne nella parte dove il sole batte di più.

Quando il clima è molto freddo, la pianta ha un ciclo di vita annuale, diversamente, se il clima è mite, l’origano può anche essere perenne.

Uso nutrizionale dell’origano

Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali, quando aggiungiamo origano apportiamo un po’ di vitamina K1 di cui è molto ricco. Altre vitamine e minerali, sono presenti in minor quantità come ad esempio:

I Minerali presenti nell’origano sono invece:

  • Calcio;
  • Potassio;
  • Ferro.

Nell’origano fresco si trova inoltre, come in tutte le verdure a foglia larga, la clorofilla che quando esposta regolarmente alla luce, rigenera il composto CoQ10. Si tratta cioè, di un composto di aiuto per la crescita cellulare, la protezione delle stesse e la produzione di energia.

Benefici dall’uso di origano

Alla luce di quanto sin qui esposto quindi, facendo un regolare uso di origano, i vantaggi per il benessere possono essere molti e tutti naturali. Anche se, storicamente, questa erba aromatica ha trovato maggior impiego in cucina, diversi studi ne confermano le buone proprietà per la salute.

Le caratteristiche dell’origano lo fanno apprezzare come valido supporto per il sistema immunitario e come protettore per diversi disturbi.

Le ricerche e gli studi, concentratisi principalmente sulle qualità dell’olio essenziale di origano e degli estratti, non escludono che anche l’uso culinario ne sia ricco.

Riassumendo, in via principale, usiamo l’origano per il gran sapore che conferisce alle ricette e poi, anche per i benefici che ne sono conseguenza.

L’Olio essenziale di origano come antivirale

Secondo alcuni studi, l’uso di l’olio essenziale di origano, potrebbe avere effetti antivirali. Gli studi, rispettivamente del 2016 e del 2020, sono giunti alle medesime conclusioni, questo olio essenziale riesce a ridurre l’infettività di diversi virus.

L’Origano agisce come antiparassitario

L’estratto puro e l’olio essenziale di origano, si sono dimostrati molto efficaci nell’inibire l’azione di alcuni parassiti. In particolare perciò, i componenti dell’origano, stando ad alcuni studi, sarebbero capaci di fermare la proliferazione ed il movimento del parassita toxoplasma gondii (toxoplasmosi).

Olio di origano, un antibatterico naturale

L’olio di origano ha anche altre proprietà utili a combattere i batteri nocivi e difendere da questi la pelle, il tratto digestivo ed i polmoni.

Inoltre, sembra che grazie all’uso dell’olio di origano, si possa venire a capo del problema che la medicina ritiene rilevante e cioè, i batteri resistenti.

In pratica, l’eccessivo ricorso a trattamenti antibiotici, avrebbe portato allo sviluppo di microbi capaci di resistere a molti farmaci.

L’olio di origano, secondo uno studio del 2018, inattiverebbe diversi batteri resistenti anche nelle ustioni di terzo grado oltre che nelle prove in laboratorio.

Un altro studio, concluso nel 2017, ha fornito dati certi sull’azione antibatterica di tre oli essenziali. Gli oli essenziali di origano, corteccia di cannella e germoglio di chiodi di garofano sono riusciti infatti, a neutralizzare, uccidendoli, alcuni dei batteri più resistenti.

Le proprietà antiossidanti dell’origano

Benché l’origano non sia un antiossidante nel senso stretto del termine, ha proprietà che lo possono far ritenere efficace contro i processi di invecchiamento.

Diversi studi, hanno anche confermato che gli oli estratti dai fiori e dalle foglie di origano, hanno potere antiossidante maggiore rispetto a steli e radici.

Origano fresco o essiccato per cucinare

L’uso dell’origano è particolarmente intenso nella cucina dell’Italia meridionale dove dà sapore inconfondibile come condimento base di molte pietanze.

Per la preparazione in cucina, ci si chiede spesso se sia meglio usare origano secco oppure origano fresco.

Sulle pietanze, se vogliamo dare un sapore forte e deciso, l’origano secco si fa preferire. Il motivo è che le erbe essiccate sono più concentrate e con un pizzico, caratterizzano subito i cibi da mangiare.

Ad un sapore forte e deciso, corrisponde però, un origano impoverito da vitamine e sali minerali dovuto al processo di cottura. Un buon consiglio rilasciato da diversi chef, è quello di aggiungere l’origano essiccato all’inizio della cottura per insaporire bene la pietanza.

A cottura ultimata invece, il consiglio è quello di spargere qualche fogliolina di origano fresco per insaporire ed arricchire il piatto di buoni nutrienti.

Conclusione

Mi piace l’origano, mi piace come si sviluppa in vaso e in giardino, profuma l’aria ed ha spiccate proprietà. E’ una pianta che aggiunge valore alle pietanze, conferendone un odore unico, inconfondibile.

Faccio uso, sia di origano secco, aggiungendolo all’inizio della preparazione, che fresco, mettendo qua e là, qualche fogliolina a fine cottura.

In cucina dunque, possiamo aggiungere origano essiccato o fresco sui piatti tipici della dieta mediterranea come pasta, pizza, zuppe e stufati.

Un classico italiano è la pizza al pomodoro insaporita con l’origano, un alimento sano che soddisfa il palato e l’olfatto.

Per il benessere invece, segnalo le qualità dell’origano sotto forma di olio essenziale che possono aiutare grazie ai suoi composti.

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