Cucinare e mangiare carciofi, i benefici

Cucinare E Mangiare Carciofi, I Benefici

Aggiornato 27 Settembre 2023

Cucinare e mangiare carciofi, le cui proprietà fanno molto bene all’organismo, è sicuramente una scelta consigliata. Fare attenzione a quando i carciofi possono far male, le controindicazioni, seppur poche, ci sono.

Chi mangia carciofi vive più a lungo, le testimonianze a tal proposito sono molte. Cucinare un piatto di carciofi è semplice, le ricette sono tante e tutte molto gustose.

Mangiare carciofi cotti arricchisce la nutrizione, prima di metterli in bocca però, bisogna sapere come pulire e cucinare il carciofo. Le proprietà dei carciofi sono utili per il fegato perché lo aiutano a funzionare meglio e ne agevolano il processo di depurazione.

Cucinare e mangiare carciofi, come fare

I carciofi, seppur complicati da un punto di vista visivo e di consumo pratico, non sono così difficili da preparare e cucinare. In cucina, non dobbiamo mai avere fretta, tutto quello che prepariamo lo dobbiamo fare come fosse un rito, il rito del benessere fisico e spirituale.

La prima cosa da fare è munirsi degli strumenti adatta per la pulizia dei carciofi. Un coltello affilato per togliere la parte grossolana del carciofo e uno spelucchino per pulire la parte esterna al cuore. Il gambo si taglia ad circa 8 centimetri dalla testa del carciofo, volendo, dipende dai gusti, il gambo si può anche tagliare raso alla testa.

Procuriamoci anche il succo di un limone da versare in un litro di acqua in una ciotola di vetro. In questo contenitore, immergeremo i carciofi appena puliti per far si che non diventino scuri e scuriscano anche le nostre mani.

Una volta terminata la fase della pulitura, è il momento di cucinare i carciofi e, possiamo farlo in diversi modi:

  • in padella;
  • a vapore;
  • arrosto.

In Italia, dove la coltivazione dei carciofi è molto abbondante, esistono molte golose ricette a carattere regionale che vedono il carciofo come protagonista.

Come si mangiano i carciofi

Oltre a saper cucinare, bisogna anche saper mangiare carciofi per avere avere i migliori benefici per la nutrizione. Le proprietà dei carciofi sono tante mentre poche sono le controindicazioni.

Come già detto, i petali esterni al carciofo, restano duri e spinosi, sono quindi la parte da eliminare. Dei carciofi è possibile mangiare solo la polpa di quei petali verdi che si trovano dal centro del gambo fino al cuore interno.

Le foglie (petali) che circondano il carciofo, se dure, non sono mai da ingerire ma solo da spolpare trascinandole sotto i denti. I carciofi fanno male alla pancia quando si mangiano interi, senza fare attenzione alle foglie dure e al “pelo” nel cuore dell’ortaggio.

I carciofi fanno male?

Capita di sentir dire che i carciofi fanno male, è davvero così? Generalmente, cucinare e poi mangiare i carciofi non fa male, i benefici nutrizionali sono molti. Ovviamente come con tutti gli alimenti, verdura e frutta compresa, c’è da tenere presente alcune eccezioni.

Bisogna cioè, fare sempre attenzione ad eventuali sensibilità verso il carciofo e alle reazioni allergiche. Se si è particolarmente sensibili all’ambrosia, il carciofo, potrebbe procurare la sindrome di allergia orale.

Per chi invece, mangia poche fibre al giorno, un eccessivo e saltuario consumo di carciofi, potrebbe causare gonfiore addominale.

In questo caso, il carciofo, non essendo responsabile del gonfiore addominale, non si elimina ma semplicemente dosa meglio.

Un altro aspetto importante da tenere presente è come si preparano e si cucinano i carciofi. Preparando i carciofi a casa, sappiamo cosa usare come base per la cottura e per il condimento, saremo quindi molto tranquilli.

I valori nutrizionali dei carciofi

I valori nutrizionali dei carciofi sono molto importanti e apportano tanti e riconosciuti benefici. Il carciofo è dunque un ortaggio ricco di antiossidanti e di sostanze fitochimiche. I carciofi contengono anche preziosi nutrienti come il potassio, la niacina, l’acido folico ed il magnesio.

In un carciofo medio infine, sono presenti all’incirca 6 grammi di fibre, di cui alcune, riconducibili alla fibra prebiotica inulina. Grazie all’inulina infatti, a livello intestinale abbiamo un migliore assorbimento di calcio e di altri nutrienti.

Questa preziosa fibra prebiotica inoltre, alimenta direttamente e aiuta la crescita delle colonie di batteri buoni nell’intestino.

Carciofi, le proprietà e i benefici

Le proprietà dei carciofi sono utili al benessere attraverso la nutrizione. Ecco alcuni dei benefici:

  • Digestione. Grazie al contenuto di prebiotici, i carciofi facilitano i processi legati alla digestione. Diversi studi, confermano che gli estratti secchi di carciofo in polvere,  alimentano ceppi di batteri buoni come Lactobacillus e Bifidobacterium.
  • Fegato grosso, non da alcolismo. La funzionalità epatica, in soggetti con malattia del fegato grasso, è migliorata dopo l’uso di un integratore di estratto secco di foglie di carciofo. Un gruppo di 100 persone trattate con NAFLD, ha restituito risultati sorprendenti. La metà dei partecipanti che aveva assunto l’estratto di foglie di carciofo, mostrava una funzionalità epatica migliore del gruppo placebo.
    Nel carciofo, la cinarina, aiuta il fegato ad eliminare le tossine dal corpo attraverso una maggiore produzione di bile.
    Più bile il fegato produce e meglio digeriamo i grassi, inoltre la bile, permette il buon assorbimento delle vitamine dal cibo. La silimarina flavonoide è un’altra sostanza contenuta nel carciofo che fortifica le membrane cellulari della rete di disintossicazione migliorando con ciò la funzione epatica.

Altri benefici dal consumo di carciofi

  • Sistema cardiovascolare. I carciofi fanno aumentare il colesterolo buono nei soggetti che presentano un alto livello di colesterolo cattivo. Il rapporto tra i livelli di colesterolo cattivo e di quello buono, può essere un precursore da tenere d’occhio in caso di problemi cardiovascolari. Nei sovrappeso, una buona integrazione con nutrienti da carciofi, consente di innalzare il livello del colesterolo buono e abbassare quello cattivo. Più studi infine, raccomandano una integrazione con i carciofi anche per ridurre la pressione sanguigna.
  • Benessere della pelle. I polifenoli, antiossidanti naturali presenti nei carciofi, miscelati nelle creme cosmetiche, producono significativi effetti anti età, migliorando la salute della pelle.

Come scegliere i migliori carciofi e come si conservano

Per scegliere buoni carciofi da cucinare, dobbiamo acquistarli di stagione. I carciofi, si trovano in primavera e a fine estate, inizio autunno, durante questi due periodi ce ne sono in abbondanza. Un carciofo fresco costa di più, quindi meglio essere preparati e sapere come scegliere i migliori carciofi freschi da cucinare.

Prima di tutto, valutiamo le dimensioni del carciofo. I carciofi di media grandezza sono da preferire a quelli più piccoli, eccezion fatta per quelli destinati ai bambini. Più grande è il carciofo e più offre quantità nutrizionale.

Una volta individuato il carciofo della grandezza che ci piace, passiamo al secondo punto da valutare. In secondo luogo, l’attenzione la si indirizza verso le foglie che devono essere ben chiuse intorno al cuore del carciofo. Infine, l’ortaggio tra le nostre mani deve emettere una sorta di cigolio, segno che le foglie esterne sono sufficientemente compatte e mature.

Carciofi biologici o da filiera corta

Se si ha la possibilità di comprare carciofi biologici tanto di guadagnato per noi e per l’ambiente. Per quel che concerne i pesticidi, i carciofi ne contengono più o meno come altri ortaggi.

In mancanza di un produttore biologico di carciofi, scegliamo sempre una filiera corta, magari un contadino che dista a poca distanza da noi. I carciofi si conservano per un paio di settimane in frigo nel cassetto delle verdure, mai lavarli se non si è pronti poi a cucinarli.

Conclusioni

Mangiare e cucinare carciofi, un validissimo rimedio naturale delle cui proprietà e benefici possiamo godere attraverso la nutrizione. Una volta apprese le tecniche di pulizia e preparazione, possiamo scegliere il tipo di cottura che più ci piace.

In Italia, per le ricette con i carciofi, non c’è che l’imbarazzo della scelta e, vista l’abbondanza della produzione, meglio approfittarne.

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