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Digestione difficile? Stress e cattivi pensieri fanno male

Digestione Difficile? Stress E Cattivi Pensieri Fanno Male

Una digestione difficile, quando non legata a patologie dello stomaco e dell’intestino, può essere collegata a fattori come lo stress e l’eccessiva ansia

Per comprendere le cause di una digestione difficile è bene sapere che il processo di trasformazione dei cibi assunti, inizia ancor prima che il boccone arrivi in bocca. Quando ci mettiamo a tavola, ancor prima di addentare il cibo, il nostro organismo si prepara all’accoglimento dell’alimento scelto.

Gli esempi che possiamo fare in questo campo sono molti, basti pensare ad un qualcosa che piace da morire per scatenare quella che comunemente viene chiamata “acquolina in bocca”. Se immaginiamo vividamente di fare a fette un limone o una arancia, i più di noi, inizieranno ad avere una maggiore salivazione e l’organismo, si preparerà a ricevere un succo acido.

Possiamo quindi affermare che, il processo di salivazione e una serie di reazioni chimiche all’interno degli organi deputati alla digestione, inizino ancor prima di mettere il boccone in bocca, e che  quindi, il pensiero, è in grado di alterare tali processi.

Come lo stress influenza la digestione

Quando abbiamo elevati livelli di stress e ansia, il nostro organismo modifica il suo funzionamento in modo significativo. Lo stress mette in moto un meccanismo estremamente utile in caso di pericolo effettivo, il sistema nervoso simpatico viene messo condizione di rispondere alle opzioni: combatti o fuggi. Potresti trovare interessante questo articolo sugli effetti positivi che un cambiamento di stile di vita ha su stress e ansia.  Tutto il sistema è concentrato nel dare una risposta all’evento stressante mettendo altri processi, come quello digestivo, in secondo piano.

Come le emozioni rendono la digestione difficile

Prima ancora di mangiare, di portare la forchetta o il cucchiaio in bocca, lo stress causato da pensieri negativi, compromette il processo digestivo. Quando abbiamo elevati livelli di stress produciamo meno succhi gastrici con la conseguenza di avere più difficoltà a digerire.

L’acido prodotto durante il processo di digestione, combatte virus e batteri patogeni, è quindi importante per il nostro benessere generale. Altri effetti che possiamo provare sono ad esempio il bruciore di stomaco ed un intestino pigro o troppo stimolato.

Altra funzione che può essere alterata è la peristalsi, ovvero il movimento di contrazione e rilassamento che porta il cibo verso quella parte di intestino che permette l’assorbimento dei nutrienti e l’eliminazione delle scorie.

Alcune recenti ricerche, hanno infine confermato come lo stress possa effettivamente modificare la composizione dei batteri intestinali. Questi batteri, svolgono funzioni che vanno oltre la semplice digestione, essi sono infatti direttamente coinvolti nel buon funzionamento del sistema immunitario.

I batteri intestinali infine, quando influenzati dallo stress, diminuiscono la produzione di neurotrasmettitori come ad esempio la dopamina e la serotonina, sostanze che influenzano direttamente l’umore.

A tavola solo emozioni e pensieri positiviCome evitare o limitare lo stress a tavola

Per utilizzare al meglio quello che mangiamo, dobbiamo mettere in condizione il nostro organismo di assimilare al meglio il carburante che gli forniamo. A tavola, possiamo assumere un atteggiamento capace di farci entrare in uno stato mentale di pace assoluta.

Respira profondamente

Prima di sederti a tavola, fai qualche profondo respiro ad occhi chiusi, immagina a quanto può farti bene ciò che stai per mangiare, fai un leggero rumore al momento di espellere l’aria. Questa semplice operazione, comunicherà al tuo sistema che ti stai per dedicare anima e corpo solo al cibo e che ogni altro pensiero è sospeso.

Piano piano, il rilassamento prenderà il sopravvento e, sia le ghiandole salivari che i succhi gastrici, inizieranno a fare il loro dovere in tutta tranquillità.

Mastica lentamente e con consapevolezza

Dedicati ad una masticazione lenta ed accurata, sii consapevole di ciò che stai mangiando, gustando ogni singolo boccone, entra in una connessione sensoriale con il cibo. Quando mangi lentamente, invii consciamente alla mente un segnale molto importante che corrisponde ad uno stato di profondo rilassamento. Questa è una condizione ottimale per calmare ogni sorta di ansia ed eliminare lo stress.

Mangia e non fare altro

Mentre gusti il cibo elimina ogni fonte di possibile distrazione. Se hai compagnia, fai in modo che gli argomenti di conversazione siano leggeri e positivi. Elimina dalla tavola smartphone e tablet, spegni la tv e la radio.

Conclusioni

Se sei abituato a mangiare in pochi minuti, prova a regalarti ogni volta un minuto in più di calma e rilassamento gustandoti ogni piccola porzione di ciò che mangi. Ricorda che c’è sempre un modo migliore di fare le cose che hai sempre fatto.

Regalarsi una pausa pranzo e una cena senza elementi stressanti vuol dire avere grande rispetto e amore per se stessi. Aggiungiamo momenti di valore alla nostra vita e, se è vero che diventiamo quello che mangiamo, facciamo in modo che almeno le brutte emozioni ed i cattivi pensieri non influiscano su quel che mettiamo in bocca.

MioGreen

Studio dal 1996 le migliori tecniche di Crescita Personale associate ad una alimentazione produttiva per la mente ed il corpo. Esperto in meditazione ed autoipnosi, ho elaborato un metodo esclusivo per programmare l'inconscio e renderlo più produttivo per la nostra vita. La malattia nasce da un pensiero, arrivare prima che tale pensiero metta radici fa la differenza, i rimedi naturali sono la via che la saggezza dell'universo ci offre per ritrovare pace ed equilibrio.

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