Idee su come conservare le fragole ed evitare le muffe

Aggiornato 10 Aprile 2024

Se hai acquistato delle fragole fresche e stai pensando a come si possano conservare senza che producano quelle fastidiose muffe, ho buoni consigli da darti.

La muffa sulle fragole è un segnale che ci scoraggia di mangiare il frutto in tutta tranquillità.

Infatti, non conoscendo i microrganismi presenti nelle muffe delle fragole, i nutrizionisti e gli esperti, suggeriscono di non consumarle.

Dopo l’acquisto, dovresti occuparti subito di come non far marcire le fragole preservandone sia l’aspetto che il sapore.

Evitare la comparsa delle muffe sulle fragole ti consentirà inoltre, di allungarne la vita e di poterle gustare entro un tempo più lungo.

Dopo una lunga esperienza sul campo e molte fragole ammuffite finite nell’umido, ho maturato alcune pratiche di conservazione del frutto pressoché perfette.

Che siano fragole fresche o appena raccolte, ti giro alcune informazioni su come lavare le fragole e su come conservarle bene.

Come si fa per scegliere delle fragole buone

Scegliere delle fragole buone è il primo passo da fare al momento dell’acquisto, un passo che ti consentirà poi di conservarle più a lungo.

Quando ti accingi ad acquistare le fragole, dovresti fare attenzione a questi due requisiti fondamentali:

  • Il colore delle fragole;
  • La consistenza della fragola.

Le fragole infatti, si scelgono in base a questi due parametri che raccontano molto del frutto.

Di contro, tieni d’occhio, al momento della scelta, se le fragole risultano essere:

  • Ammaccate;
  • Annerite;
  • Molli al contatto.

Inoltre, se noti dei ciuffi di muffa sulle fragole, ti consiglio vivamente di non acquistarle in quanto, come già detto, sono sconsigliate da mangiare.

come conservare le fragole

Come conservare a lungo le fragole ed eliminare le muffe

Conservare bene le fragole in modo che non marciscano con le muffe, richiede qualche piccola attenzione.

Sai bene che una vaschetta di fragole, non va oltre i tre giorni di conservazione a temperatura ambiente, sempreché non faccia troppo caldo.

Per allungare la conservazione delle fragole, condividerò con te alcune buone pratiche che, a seconda del tuo habitat, potrai scegliere come applicare.

Il miglior posto dove riporre le fragole

Dopo aver acquistato e portato a casa le fragole la prima cosa da fare è toglierle subito dalla vaschetta o dalla confezione in plastica.

Sistema le fragole sul tavolo ed effettua un attento controllo visivo cercando di cogliere la presenza di muffe, zone annerite e mollicce.

Se trovi anche solo una fragola con un piccolo ciuffetto di muffa, non esitare a rimuovere il ciuffetto e se l’intera fragola è compromessa buttala.

Infatti, ogni fragola ammuffita contaminerà molto velocemente tutte le altre.

Una volta tolte dalla vaschetta di plastica e sistemate sul tavolo, tampona le fragole una ad una con un panno di carta assorbente.

Successivamente, riponi le fragole in un ampio e capiente contenitore in vetro o in un piatto da tavola.

Per allungare la conservazione delle fragole, la distanza tra un frutto e l’altro e l’assenza di umidità, sono elementi fondamentali.

Una volta seguite queste indicazioni, metti il piatto con le fragole nel frigorifero nel reparto dedicato alla frutta.

Lavare le fragole per conservare e prevenire le muffe

Le fragole si lavano appena prima di essere mangiate, tuttavia, per allungarne la vita, meglio sciacquarle appena acquistate con acqua e aceto.

Altri metodi prevedono l’uso di vino rosso e del bicarbonato di sodio. Le fragole si lavano con il picciolo e le foglie verdi attaccate.

Il picciolo resta per evitare che il liquido di lavaggio finisca nel frutto, cosa questa, che favorirebbe il formarsi di muffe e batteri.

come lavare le fragole correttamente

Pulire le fragole con l’aceto di mele

Il primo consiglio che ti do è di lavare quanto prima le fragole con acqua e con dell’aceto di mele. Basta una sola parte di aceto e tre di acqua da versare in un ampio contenitore dove immergere le fragole.

Lascia agire per qualche istante, quindi, procedi con il risciacquo di tutte le fragole sotto l’acqua corrente.

Infine, procedi asciugando per bene ogni singola fragola prima di appoggiarla su un foglio di carta assorbente per alimenti sistemato in un ampio contenitore.

Fai in modo che le fragole sistemate nel contenitore non si tocchino l’una con l’altra.

Leggi anche: Fragole, perché dovresti mangiarle spesso

Le fragole lavate con il vino rosso

Il secondo metodo che ti voglio consigliare per pulire lo sporco ed eliminare i principi di muffe, prevede il lavaggio delle fragole nel vino rosso.

L’alcol e l’acidità del vino garantiscono una sufficiente pulizia e lasciano un gusto decisamente accattivante sul frutto.

Procedimento: immergi le fragole per almeno un quarto d’ora in un contenitore con una quantità di vino rosso sufficiente per sfregarle tutte.

Dopo aver mosso delicatamente le fragole per togliere le impurità, scolale con delicatezza. Se le mangi subito, non c’è bisogno di asciugarle, altrimenti vale il discorso fatto per il lavaggio con aceto di mele.

Il lavaggio delle fragole con il bicarbonato di sodio

L’ultimo metodo consiste nel lavaggio delle fragole con il bicarbonato di sodio, un ottimo rimedio contro le impurità e le muffe del frutto.

Anche questo metodo, come gli altri, è estremamente semplice, basta sciogliere in un contenitore con acqua un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio.

Mettere a bagno le fragole e lasciare agire per quindici minuti prima del risciacquo sotto acqua corrente.

Se le mangi subito puoi anche non asciugarle, altrimenti, prima di riporle nel contenitore, asciugale una ad una.

Muffa sui limoni? Leggi come conservare nel modo migliore i limoni.

Conclusioni

Abbiamo visto come conservare le fragole, farle durare più a lungo seguendo pratici ed efficaci consigli. Le fragole sono un frutto dai notevoli benefici alla nostra salute, la corretta conservazione ed il lavaggio sono importanti per mantenere intatte le proprietà nutrizionali.

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