Come togliere in sicurezza i graffi dal vetro dello smartphone

Aggiornato 22 Aprile 2025
Hai tirato fuori il telefono dalla tasca e tac, un graffio che prima non c’era, comprensibile che cerchi subito come togliere i graffi dal vetro dello smartphone.
Infatti seppur piccolo, quasi invisibile, adesso lo vedi sempre e, addirittura, sembra ne appaiano anche altri. I graffi sul vetro dello smartphone sono un po’ come la zanzara che ti ronza intorno e che cerchi di eliminare da dove dormi.
Tranquillo, non sei solo. Quei taglietti che stanno sul vetro del telefono è una delle cose più frustranti per chi ama il proprio smartphone (cioè, tutti noi). La buona notizia è che con qualche rimedio casalingo – facendo attenzione – puoi attenuare o persino eliminare i graffi sul vetro, senza fare danni.
Se vuoi scoprire come salvare il tuo schermo con metodi semplici, veloci e anche un po’ creativi, continua a leggere. Ti prometto che alla fine non guarderai più quel graffio con odio.
Perché compaiono i graffi che vuoi togliere dal vetro dello smartphone
Il vetro dello smartphone è progettato per essere resistente, ma non è invincibile. Ecco perché, nonostante tutti gli sforzi dei produttori, i graffi compaiono lo stesso. Ti spiego in modo semplice e diretto il perché:
Non è vetro qualsiasi
La maggior parte degli smartphone usa un tipo di vetro chiamato Gorilla Glass (o simili), che è trattato chimicamente per essere resistente a urti e graffi. Ma “resistente” non vuol dire “immune”. Questo vetro è un compromesso: abbastanza duro da non rompersi subito, ma abbastanza morbido da non essere fragile come un bicchiere.
I nemici invisibili: sabbia e polvere
Sembra strano, ma sono proprio i granelli microscopici di sabbia (che contengono quarzo) o polvere a fare più danni. Perché? Perché questi materiali sono più duri del vetro. Quindi basta che il telefono scivoli in tasca con un po’ di sabbia, o lo appoggi su una superficie “sporca”, e parte il graffio.
Le solite chiavi in tasca
Anche se il metallo delle chiavi di solito è meno duro del vetro, possono comunque lasciare segni o micrograffi, soprattutto se il telefono viene strofinato ripetutamente contro di esse. E poi, diciamolo: chi non ha mai messo tutto insieme nella stessa tasca?
Anelli, cerniere, bottoni, monete
Ogni piccolo oggetto duro che entra in contatto con lo schermo può potenzialmente graffiarlo. Soprattutto quando, senza accorgercene, li facciamo “scivolare” sopra lo schermo.
Pulizie aggressive
A volte i graffi arrivano anche da un gesto che crediamo innocuo: pulire lo schermo con un fazzoletto, una maglietta, o peggio ancora un tovagliolo da bar. Se ci sono granelli di polvere sopra, li stai praticamente strofinando contro il vetro.
In sintesi?
Il vetro dello smartphone si graffia perché il mondo è pieno di materiali più duri di lui… e perché, senza volerlo, gliene facciamo passare di tutti i colori. La buona notizia? Con qualche accortezza e un po’ di prevenzione, possiamo allungargli la vita e tenerlo (quasi) come nuovo.
Le superfici da cui è possibile togliere i graffi
I consigli che di seguito ti espongo, sono utili per rimuovere rapidamente i graffi dalle seguenti superfici:
- Vetro;
- Metallo;
- Pelle;
- Plastica;
- Legno.
Su queste superfici, posso dirti che, per esperienza diretta, sono riuscito ad eliminare la quasi totalità dei graffi che erano visibili.
Sono rimedi semplici ma efficaci, da usare però, sempre con prudenza. Nel caso di oggetti di particolare pregio, è buona cosa fare un test su una piccola porzione dell’intera superficie da trattare.

Prima regola: pulisci tutto
Prima di fare qualunque cosa, pulizia profonda. Niente esperimenti con la polvere o altre micro-particelle che possono peggiorare la situazione.
- Spegni lo smartphone;
- Usa un panno in microfibra morbido (tipo quelli per occhiali);
- Se vuoi fare le cose fatte bene, una goccia di alcol isopropilico diluito va benissimo per eliminare unto e impronte.
Togliere graffi dal vetro dello smartphone con il dentifricio
Senza troppi giri di parole, espongo il primo dei due rimedi per togliere graffi dal vetro dello smartphone che per me ha funzionato benissimo.
Per rimuovere i graffi dal vetro del telefono occorrono: cotone (ovatta), dentifricio e acqua.
Poi, devi procedere in questo modo: Metti un piccolo quantitativo di dentifricio sul batuffolo di ovatta. Facendo movimenti circolari, distribuisci il dentifricio su tutta la superficie del vetro da trattare. Quindi, lascia agire per una ventina di secondi prima di procedere passando sul vetro un panno imbevuto di acqua.
Se il dentifricio non dovesse sortire gli effetti sperati, non perderti d’animo e passa al secondo metodo, anche questo ha funzionato per me.
Per quest’altra soluzione ti serve un panno in microfibra e un po’ di olio di vasellina. Imbevi il panno con qualche goccia di olio di vasellina e passalo sul vetro strofinando, il risultato dovrebbe essere assicurato.
Il polish per vetri/auto
Per chi vuole fare le cose con un pizzico di stile “professionale”, esistono polish specifici per vetro o plastica (come quelli usati per i fari dell’auto). Si trovano online o nei negozi di fai da te.
Attenzione: meglio non usarli se il vetro è trattato con rivestimenti oleofobici (come la maggior parte degli schermi moderni), perché rischi di rovinarli.
Il kit per la rimozione graffi
Se vuoi andare sul sicuro e non improvvisare troppo, puoi cercare online un kit specifico per la rimozione dei graffi sul vetro. Di solito includono pasta lucidante e panni dedicati.
Funzionano bene, soprattutto su graffi leggeri. Per quelli profondi lì il discorso cambia.
Cosa NON fare (fidati di me)
- Carta abrasiva o qualsiasi tipo di lima: rovini tutto;
- Prodotti troppo aggressivi (tipo quelli per pulire il bagno): possono opacizzare lo schermo;
- Premere troppo forte mentre strofini: rischi di creare nuovi danni.
Bonus tip: prevenire è meglio che lucidare
Una volta sistemato il problema, fai un pensierino su:
- Pellicola in vetro temperato (non quelle di plastica che si graffiano con uno sguardo);
- Custodia con bordo rialzato per proteggere lo schermo quando lo appoggi a faccia in giù.
Eliminare i graffi da oggetti di altro materiale
Voglio ora condividere con te, alcuni metodi per eliminare i graffi dagli oggetti di altro materiale.
Rimuovere i graffi dalle superfici in metallo
Il dentifricio è una buona pasta anche per togliere i graffi dal metallo. Metti una piccola noce di dentifricio sulla superficie in metallo da dove vuoi togliere i graffi.
Stendi il dentifricio con una spazzola morbida, quindi passa sulla superficie con un panno pulito. Su acciaio inox graffiato ti consiglio di servirti di una lima per unghie modello buffer, quelle a mattoncino.
Eliminare i graffi dalle superfici in pelle
I graffi sugli oggetti in pelle, quando non troppo profondi, possono essere eliminati con facilità. Ti serve solo un po’ di olio vegetale e qualche bastoncino di cotton fioc. Imbevi il cotton fioc con l’olio, passa sui graffi della pelle, lascia agire ed asciugare quindi, con un panno asciutto, togli l’olio in eccesso.
Come rimuovere i graffi dalla plastica
Per eliminare i graffi dalla plastica hai bisogno di un lucidante per le automobili. Spruzzane un poco sulla parte interessata e passa con un panno pulito. Phon e panno in microfibra promettono miracoli nel togliere graffi dalla plastica. Il metodo è abbastanza elementare. Punta per alcuni minuti, il gettito di aria calda sulla superficie graffiata, quindi lucida con un panno in microfibra.
Togliere i graffi dalle superfici in legno
I cotton fioc ti tornano utili anche per togliere i graffi sul legno di colore scuro. Imbevuti di tintura di iodio passali sui graffi, poi aspetta che la tintura si asciughi. Per i graffi sul legno, puoi usare un poco di maionese da stendere sulla superficie da trattare con dell’ovatta.
Conclusioni
I graffi sul vetro dello smartphone sono fastidiosi, si possono togliere anche se non sono poi la fine del mondo. Con un po’ di pazienza (e i prodotti giusti) puoi farli sparire o quantomeno renderli quasi invisibili.
Le superfici tendono a graffiarsi per tanti motivi, possiamo però riportarle ad un aspetto quasi immacolato. Tornare a riparare invece che a comperare in continuazione vuol dire contribuire a creare anche nuove figure professionali. Riportare la manualità e l’opera d’arte nel lavoro perché, se quando si produce lo si fa in serie, la riparazione si fa uno ad uno. La differenza c’è ed è enorme.
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