Autoguarigione attraverso i punti di Tapping in EFT (Emotional Freedom Techniques)

Autoguarigione attraverso i punti di Tapping in EFT (Emotional Freedom Techniques)

Aggiornato 22 Marzo 2025

Oggi parliamo di un argomento affascinante e potente, che può davvero trasformare la tua vita: autoguarigione attraverso i punti di tapping in EFT, ovvero le Emotional Freedom Techniques. Ti invito a prenderti un momento per rilassarti e leggere con calma, perché quello che condividerò con te potrebbe cambiare il modo in cui affronti stress, ansia, blocchi emotivi e tanto altro.

Autoguarigione, cos’è il tapping EFT (Emotional Freedom Techniques)

L’EFT è una pratica terapeutica di autoguarigione che unisce la stimolazione di punti specifici del corpo, quelli che vengono chiamati “punti di tapping”, alla focalizzazione sui pensieri e sentimenti negativi che ci disturbano. È come un incrocio tra l’agopuntura (senza aghi) e la psicologia, ma in modo molto più semplice e accessibile.

In parole povere, l’EFT ti aiuta a liberarti dalle emozioni negative legate a esperienze passate o a situazioni che ti creano disagio nel presente, stimolando alcuni punti energetici del corpo, simili a quelli usati nell’agopuntura. Questo processo favorisce il riequilibrio energetico e il rilascio di blocchi emotivi, consentendo al corpo e alla mente di auto-guarirsi.

I punti di Tapping: dove si trovano e come stimolarli

I punti di tapping che stimolano il processo di autoguarigione in EFT si trovano lungo i meridiani energetici del corpo. La pratica consiste nel picchiettare delicatamente con la punta delle dita su questi punti mentre ci si concentra su un’emozione o un problema specifico. Ogni punto corrisponde a un’area energetica che, se stimolata, può portare alla liberazione di blocchi e alla riduzione di emozioni negative.

Ecco i principali punti di tapping da stimolare:

  1. Inizio sopracciglio (all’inizio del sopracciglio, vicino al naso). Questo punto è collegato alla tensione mentale e alle preoccupazioni.
  2. Lato dell’occhio (vicino all’angolo esterno dell’occhio). Aiuta a liberare la rabbia, l’irritazione e il risentimento.
  3. Sotto l’occhio (sotto la pupilla, sull’osso orbitale). Utilizzato per affrontare paure, ansie e preoccupazioni.
  4. Sotto il naso (tra il naso e il labbro superiore). Rappresenta il punto delle emozioni non espresse o represse.
  5. Mento (nel punto tra il mento e il collo). Collega le emozioni alla propria autostima e al senso di valore.
  6. Clavicola (proprio sopra la clavicola). Rilassa il corpo e aiuta a liberare stress e tensioni accumulate.
  7. Sotto il braccio (circa 10 cm sotto l’ascella). E’ un punto utile per rilasciare emozioni legate al senso di inadeguatezza e al timore di non essere accettati.
  8. Cima della testa (in cima alla testa, al centro). Stimolare questo punto è utile per il rilascio di pensieri negativi e blocchi generali.

Come si fa il Tapping?

Il processo di tapping in EFT è sorprendentemente semplice e immediato così come lo possono essere gli effetti per una pronta autoguarigione. Ecco come fare:

  1. Scegli un problema o un’emozione da affrontare. Può essere qualsiasi cosa che ti stia disturbando, come lo stress da lavoro, una paura o una frustrazione.
  2. Esprimi il problema. Esprimiti con onestà, dicendo a te stesso o ad alta voce, il problema che vuoi risolvere. Ad esempio: “Sento molta ansia riguardo al mio lavoro” o “Mi sento bloccato in questa relazione“.
  3. Sintonizzati sull’emozione. Prendi qualche secondo per concentrarti su quella sensazione o pensiero negativo. Da 0 a 10, su una scala di intensità, quanto è forte l’emozione che provi? Questo ti aiuterà a monitorare i cambiamenti.
  4. Inizia il tapping. Comincia a picchiettare delicatamente su ciascuno dei punti sopra elencati. Mentre lo fai, continua a ripetere la frase che descrive il tuo problema, ad esempio: “Anche se mi sento ansioso riguardo al mio lavoro, mi accetto e mi amo comunque.”
  5. Fai un respiro profondo e verifica il cambiamento. Dopo aver completato il giro dei punti, fai un respiro profondo e verifica come ti senti. L’intensità della tua emozione è diminuita? Se necessario, ripeti il processo fino a quando non senti una sensazione di sollievo o di rilascio.

Perché l’EFT funziona?

La bellezza dell’EFT risiede nella sua semplicità e nel fatto che non richiede strumenti complessi o lunghi tempi di terapia. La teoria alla base di questa tecnica si basa sulla premessa che le emozioni negative creano blocchi energetici nei meridiani del corpo, e che la stimolazione di questi punti aiuta a ripristinare l’equilibrio energetico. Quando il flusso energetico viene ripristinato, anche il corpo e la mente sono in grado di guarire.

Il tapping ha un effetto immediato sul sistema nervoso, abbassando i livelli di stress, riducendo l’ansia, migliorando la consapevolezza emotiva e creando un senso di calma profonda. La parte psicologica, invece, favorisce l’accettazione e la riconciliazione con le emozioni, senza giudizio.

I benefici dell’EFT nella tua vita quotidiana

L’EFT può essere un alleato potente in molte aree della tua vita, come:

  • Gestire lo stress e l’ansia. Il tapping aiuta a ridurre l’intensità delle emozioni stressanti e favorisce una sensazione di calma immediata.
  • Libertà dalle paure e dalle fobie. L’EFT è molto utile per affrontare le paure (come volare, parlare in pubblico, ecc.) e superarle gradualmente.
  • Migliorare l’autostima. Stimolando il rilascio di emozioni negative legate alla nostra percezione di noi stessi, possiamo sviluppare una maggiore fiducia in noi e nella nostra capacità di affrontare le sfide.
  • Gestire i dolori fisici. In alcune persone, l’EFT ha mostrato benefici anche nel trattamento del dolore cronico, poiché il dolore fisico è spesso legato a stress o blocchi emotivi.

EFT aiuta il cervello a riprogrammarsi

L’organismo è un sistema davvero straordinario, siamo gli unici esseri viventi in grado, attraverso il cervello, di auto programmarci. I più, programmano il cervello e la mente in maniera inconsapevole mentre, solo una piccola parte, conosciuta la tecnica, si auto-programma consapevolmente.

Così, come siamo in grado di creare blocchi emozionali legati anche alla paura, con EFT, altrettanto facilmente possiamo scioglierli.

Abbiamo la facoltà di mettere in moto diversi sistemi, conoscere l’autoguarigione e le tecniche di tapping in EFT ci consente di ottenere risultati anche rapidamente.

Il tapping di EFT scioglie i blocchi emozionali di ansia e paura

Il tapping di EFT (Emotional Freedom Techniques) è una pratica potente per sciogliere i blocchi emozionali, in particolare quelli legati a ansia e paura. Questi blocchi emotivi spesso si manifestano come tensione nel corpo, pensieri ricorrenti o una sensazione di “prigionia” mentale, e possono impedirci di vivere serenamente. Ma come funziona esattamente l’EFT nel rilasciare queste emozioni negative?

L’origine dei blocchi emozionali di ansia e paura

Per comprendere come il tapping agisce, dobbiamo prima capire da dove derivano questi blocchi emozionali. Ansia e paura sono spesso il risultato di esperienze passate, eventi traumatici o situazioni che ci hanno lasciato una forte sensazione di vulnerabilità o inadeguatezza. Questi eventi possono essere accumulati nel tempo, creando un “ingorgo energetico” nel corpo e nella mente. Quando una persona è costantemente esposta a questi stimoli, l’energia che scorre attraverso il corpo si blocca, creando una condizione di stress cronico, che può sfociare in ansia o paura.

L’idea principale dietro l’EFT è che queste emozioni, proprio come il dolore fisico, sono il risultato di un “blocco” energetico, un’alterazione del flusso naturale dell’energia nel corpo. Questi blocchi possono essere risolti, e l’EFT fornisce una via diretta per farlo, attraverso una combinazione di stimolazione dei punti energetici e focalizzazione consapevole sul problema.

Come il tapping scioglie i blocchi di ansia e paura

  1. Riequilibrio energetico.
    Ogni emozione che proviamo, che sia positiva o negativa, ha una componente energetica. Quando siamo ansiosi o spaventati, l’energia nei meridiani del corpo non fluisce in modo naturale. Stimolando i punti di tapping, che corrispondono a specifici meridiani energetici, l’EFT aiuta a ripristinare il flusso energetico. In altre parole, stimolando questi punti, il corpo e la mente possono “liberarsi” da queste emozioni negative, come se stessero sciogliendo i blocchi energetici. Con il tempo, il corpo impara a rispondere in modo più equilibrato agli stimoli che normalmente scatenerebbero ansia o paura.

  2. Riduzione della risposta del sistema nervoso.
    Ansia e paura sono in gran parte il risultato di un’iperattivazione del sistema nervoso autonomo, che prepara il corpo a una risposta di “lotta o fuga”. Il tapping agisce sul sistema nervoso autonomo, abbassando i livelli di attivazione del sistema simpatico (che controlla la risposta di emergenza) e attivando il sistema parasimpatico, responsabile del rilassamento. Questo processo aiuta a ridurre l’intensità della paura e a generare una risposta di calma e tranquillità.

  3. Focalizzazione sulla causa emotiva.
    Un elemento centrale dell’EFT è l’auto-consapevolezza. Quando pratichi il tapping, ti concentri non solo sulla sensazione di ansia o paura, ma anche sulla causa sottostante che alimenta queste emozioni. Potresti pensare a un evento che ti ha causato paura in passato o a una situazione attuale che ti fa sentire ansioso. Mentre stimoli i punti, ripeti frasi come “Anche se ho paura di parlare in pubblico, mi accetto completamente”, permettendo a quella paura di essere riconosciuta, accettata e rilasciata. Questo processo aiuta a “de-escalare” l’intensità della paura, in quanto la mente inconscia non la percepisce più come una minaccia immediata.

  4. Sblocco e rilascio emotivo.
    L’EFT non si limita a ridurre l’intensità delle emozioni negative, ma aiuta anche a rilasciarle completamente. Quando affronti un blocco emotivo con il tapping, la mente inconscia riconosce che quella paura o ansia non ha più bisogno di essere trattenuta. L’energia che prima veniva utilizzata per mantenere il blocco si libera, e il corpo può quindi tornare a uno stato di equilibrio. Con il tempo, i temi di ansia o paura diventano sempre meno dominanti, mentre la persona sperimenta una sensazione crescente di calma e controllo.

  5. Ripristino della fiducia in sé stessi.
    Ansia e paura spesso sono il risultato di una perdita di fiducia in noi stessi o nel nostro ambiente. Quando utilizzi l’EFT, una delle prime cose che accade è che la tua auto-accettazione cresce. Ripetendo affermazioni come “Mi accetto completamente” durante il tapping, impari ad affrontare le tue emozioni senza giudizio. Questo approccio favorisce il rilascio della paura, poiché non solo la riconosci, ma impari anche a convivere con essa in modo più equilibrato. La paura non ha più il controllo su di te, e con il tempo, la tua fiducia cresce.

Un esempio pratico di come il tapping scioglie la paura

Immagina di essere una persona che ha paura di volare. Ogni volta che pensi a un viaggio in aereo, l’ansia cresce, il cuore batte più velocemente e il respiro diventa più corto. Questo è il segnale che il sistema nervoso sta reagendo con una risposta di “lotta o fuga”.

Con il tapping, puoi affrontare questa paura in modo diretto. Inizieresti a stimolare i punti mentre ti concentri su come ti senti riguardo a volare. Mentre picchietti sui vari punti (come l’inizio delle sopracciglia, il lato degli occhi, sotto il naso e così via), ripeti frasi come: “Anche se ho paura di volare, accetto completamente questa paura”, o “Anche se il pensiero di volare mi fa sentire in pericolo, scelgo di sentirmi calmo e sicuro.”

Durante il processo, la risposta emotiva di paura si ridurrà, e dopo aver ripetuto il ciclo più volte, potresti cominciare a sentirti molto più rilassato e a ridurre gradualmente l’intensità della tua ansia.

Autoguarigione tecniche EFT stimolano i punti giusti

La sequenza di tapping per l’autoguarigione in EFT

Il tapping si effettua sui 9 punti meridiani picchettandoli alle estremità. Abbiamo 12 punti meridiani principali che sono speculari ad ogni lato del corpo ed hanno corrispondenza con un organo interno.

In EFT il tapping si dedica principalmente ai 9 meridiani principali che sono:

  • punto karate (PK): meridiano dell’intestino tenue;
  • parte superiore della testa (ST): nave governante;
  • sopracciglio (LS): meridiano della vescica;
  • lato dell’occhio (LO): meridiano della cistifellea;
  • sotto l’occhio (SO): meridiano dello stomaco;
  • sotto il naso (SN): nave governativa;
  • mento (M): vaso centrale;
  • inizio della clavicola (IC): meridiano del rene;
  • sottobraccio (SB): meridiano della milza;
  • sotto il seno (SS).

La sequenza di Eft si inizia picchettando leggermente con uno o più dita il punto karate mentre si recita la formula introduttiva scelta.

Si procede poi con sette tapping per ognuno degli altri punti meridiani, solitamente si segue questo ordine:

  • Sopra la testa;
  • Inizio sopracciglio;
  • Lato dell’occhio;
  • Sotto l’occhio;
  • Sotto il naso;
  • Nella fossetta del mento;
  • Il punto doloroso all’inizio della clavicola
  • Sotto il braccio all’altezza del capezzolo;
  • Sotto il seno.

La sequenza EFT termina con il tapping di ognuna delle cinque dita di una mano a scelta.

Ricorda di effettuare un nuovo test dell’intensità dell’emozione o paura per la quale hai effettuato la sequenza EFT e di annotare il punteggio.

Se il risultato sarà più basso del precedente, significa che EFT ha abbassato l’intensità dell’emozione dolorosa.

Se invece il livello è rimasto tale e quale, significa che l’emozione o disagio ha una struttura più solida e richiede più trattamenti.

Conclusioni

L’autoguarigione attraverso i punti di tapping in EFT è un viaggio che può portarti a una maggiore serenità e benessere. Non c’è bisogno di essere esperti per iniziare; basta avere un po’ di tempo per te stesso e la volontà di provare. Ricorda, il corpo e la mente sono interconnessi, e il tapping può aiutarti a ristabilire il giusto equilibrio.

Il tapping di EFT è un metodo straordinario per sciogliere i blocchi emozionali legati a ansia e paura. Agendo direttamente sui meridiani energetici del corpo e combinandolo con la focalizzazione consapevole, l’EFT aiuta a liberarsi dalle emozioni negative, ripristinando l’equilibrio energetico e favorendo il rilascio di tensioni emotive accumulate. È un processo che consente di sentirsi più liberi, più calmi e, soprattutto, più in controllo delle proprie emozioni, affrontando la paura con maggiore serenità.

Maggiori info le trovate qui

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